Perché

RICERCATI è il primo e unico workshop residenziale italiano per persone e gruppi, realizzato nei soli weekend di luna piena.

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PERCHE’ PARTECIPARE A RICERCATI

In un contesto naturale, a bassa densità umana e altamente ispirazionale, avremo l’opportunità di:

  1. Riconnetterci con le nostre voci più profonde e inascoltate.
  2. Trovare il coraggio di porci le Domande realmente necessarie.
  3. Ricevere dalla Natura ancestrale le possibili Risposte.
  4. Potenziare le attitudini funzionali ad intraprendere il cammino che avremo Scelto.

Un’esperienza di speleologia interiore e deep-empowerment – come amiamo chiamarla noi – per assecondare le nostre metamorfosi, aiutandoci a riconoscere, tra le tante vite che viviamo, quella a cui teniamo di più. In RICERCATI non esistono guru: l’unica guida che (ri)conosciamo è la Luna.

“La libertà è una frontiera oltre la quale sta a te giocare, a te con tutte le tue incertezze. E anche se ci sono persone che possono aiutarti a varcare la frontiera, a fungere da punto di riferimento, si tratta comunque di un capo molto difficile da doppiare. Occorre saperlo: gli uomini e le donne possono accettare di morire, senza alcun problema, in un quadro di certezze; affrontare l’incertezza è spesso molto, molto doloroso. Questo è uno dei problemi attuali: dobbiamo costruire nuove cornici, nuovi dispositivi che permettano a sempre più persone di tentare questa scommessa.” (Miguel Benasayag)

RICERCATI è una di quelle cornici.

PERCHE’ LO FACCIAMO (QUAL E’ IL NOSTRO SCOPO) 

Non lo facciamo perché è interessante. Lo facciamo perché ce n’è bisogno

  • Ispirare e favorire l’evoluzione delle coscienze e l’ecologia della mente
  • Affermare il primato dell’essere umano e il valore delle emozioni
  • Assecondare il bisogno generalizzato di una nuova sensibilità sistemica
  • Favorire un’esperienza di apprendimento profondo nella Natura incontaminata

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PERCHE’ SI

  • Perché sei alla ricerca di un Senso profondo
  • Perché, più che fare qualcosa di nuovo, senti il bisogno di… esserlo
  • Perché ogni forma di certezza comincia a starti stretta
  • Perché hai necessità di relazioni finalmente nutrienti
  • Perché avverti il bisogno di domande tanto scomode quanto imprescindibili
  • Perché senti la necessità di continuare a sognare cominciando ad agire
  • Perché vuoi trascorrere un paio di giorni in una dimensione non giudicante
  • Perché credi che i sassi respirino

PERCHE’ NO

  • NO, se sei alla ricerca di una nuova esperienza escursionistica. (RICERCATI non rappresenta “semplicemente” un trekking al chiaro di Luna, ma un viaggio dentro di te.)
  • NO, se vuoi essere “il leader di te stesso” (o altre americanate simili). (RICERCATI è concepito per aiutarti a rimettere in discussione il tuo ruolo all’interno di questa esperienza terrena che chiamiamo Vita.)
  • NO, se ti senti perfettamente a tuo agio in questi tempi. (RICERCATI cerca di rappresentare un’esperienza gentilmente disturbante, per accompagnarti nelle metamorfosi in atto.)
  • NO, se vuoi conoscere ‘ggente. (Lo dice anche il nome: facciamo RICERCATI per conoscere innanzi tutto noi stessi.)
  • NO, se vuoi staccare la spina dal tran-tran quotidiano. (Qui, di spine, ne attacchiamo invece parecchie…)
  • NO, se lunedì vuoi postare sui social foto eccezionali. (Il nostro scopo non è mettere in vetrina effimere esteriorità, ma addentrarci – riscoprendola – nella profondità della nostra anima.)

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M’INTERESSA! CHE COSA DEVO FARE?

Compila questo modulo (in meno di un minuto) e riceverai una mail ogni volta che RICERCATI verrà nella tua regione.

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Dall’album dei ricordi:

Cosa

PROGRAMMA DI BASE

Quella che segue è soltanto una traccia; il programma può essere rimodulato ad ogni edizione, per adattarsi alle tematiche che di volta in volta vengono trattate.

SABATO

10:30 • Accoglienza e sistemazione in camera
11:00 • Primo Cerchio: un legame fra esseri umani in cammino
13:00 • Pranzo
14:30 • (RI)conoscersi fuori da Matrix
15:45 • La gestione delle emozioni
17:00 • Pausa caffè
17:15 • (RI)scoprire il cambiamento, in sé e negli altri
18:00 • Liberi tutti
20:00 • Cena
22:00 • Escursione nel bosco al chiaro di Luna

DOMENICA

08:30 • Colazione
09:30 • Secondo Cerchio: le Risposte della Luna
11:30 • Pausa caffè
11:45 • Appesi a un filo: è tutta questione di Equilibrio
13:00 • Pranzo
14:30 • Cambiare si può: testimonianze metamorfiche
17:00 • Fine lavori e saluti

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La Regola. Al di là della specifiche logistico-organizzative peculiari delle varie edizioni, RICERCATI ha un’unica regola: con una sola, intenzionale eccezione (che la conferma), nella Tribù* si entra solo dopo aver partecipato ad almeno una edizione di RICERCATI, purché si sia effettuato il tragitto notturno in compagnia di almeno due delle nostre guide.

(*) La Tribù (gruppo chat) è l’ipocentro della nostra community, cioè la nostra coscienza estesa.

Chi

2022 07 28 - Organigramma

Filippo Amidei • Costruttore di comunità • Sono un uomo, faccio l’architetto da oltre venticinque anni ed il facilitatore da poco più di due. Ho attraversato crisi profonde, umane e professionali, ho cercato e scavato per anni, spesso senza capire cosa stessi davvero cercando. Sono perciò un testimone autentico di cadute, difficoltà e positiva ostinazione; un uomo che, dopo aver diviso per tanto tempo, ha finalmente iniziato ad unire. Sto coltivando il mio ikigai lavorando con l’intento di poter contribuire alla costruzione di un mondo solidale, collaborativo, etico ed ecologico,  attraverso la costruzione di reti e l’ideazione e realizzazione di progetti sui temi dei “beni comuni” e della rigenerazione urbana in collaborazione con gruppi, associazioni e pubblica amministrazione.

Sono in RICERCATI perché… qui mi sento nel mio ikigai.  Questo progetto dà valore e senso al mio tempo, permettendomi di unire ciò che amo e so fare con ciò di cui avverto un bisogno sempre più crescente e necessario. La cura della relazione con se stessi, con gli altri e con il pianeta che ci ospita è il centro intorno al quale voglio continuare a costruire il mio nuovo vivere.

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Cristiana Cattani Esploratrice (e analista) Ho spiccate doti analitiche e mi destreggio piuttosto bene con numeri e dati. Per questo motivo, credo, è capitato che mi guadagni da vivere occupandomi di digital marketing e di SEO (search engine optimization). In breve: per molta parte del mio tempo faccio l’analista di dati digitali, tuttavia quello che faccio di professione è solo una minima parte di quello che sono.
Da piccola, quando mi chiedevano che cosa volessi fare da grande, rispondevo sempre: “l’esploratrice”. Questa indole è rimasta e – mi rendo conto – mi ha sempre accompagnato anche quando per molti anni l’ho voluta far tacere… L’esplorazione davvero importante e fondamentale, secondo me, non riguarda luoghi o cose, bensì riguarda la nostra interiorità e il nostro “essere” umani. Questa è l’esplorazione che più mi interessa portare avanti e sulla quale mi impegno a basare la mia vita, nella quotidianità.

Sono in RICERCATI perché… ho partecipato alla prima edizione di Ricercati e sono rimasta molto legata a questa esperienza. Ho deciso di prendermi cura di questo progetto, mettendo a disposizione le mie competenze, perché, secondo me, è un progetto ricco di Senso e rappresenta un’esperienza di cui, specialmente oggi, tantissime persone hanno bisogno.
E perché, per me, è divenuta ormai cruciale la necessità esistenziale di lavorare su progetti in grado di scuotere la coscienza e non soltanto l’ultima riga del conto economico. 

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Matteo Majer • Formatore, coach e alpinista Formatore e coach, sono l’ideatore del progetto OLTRE. Mi occupo di evoluzione personale e di indipendenza di pensiero; ho fatto scelta di semplicità volontaria (downshifting) e ho trovato nella Decrescita Felice la strada per la mia realizzazione. Effettuo percorsi formativi e sessioni di coaching individuale e di gruppo su argomenti inerenti il miglioramento individuale. Come passatempo, sono consulente per le organizzazioni nell’ambito dello sviluppo delle risorse umane.

Sono in RICERCATI perché… per me il profondo senso della vita è fare esperienza. Diventare più intelligenti e più saggi, possibilmente più buoni. In una parola, evolvere. Per cui sono alla ricerca di scoprire le parti più profonde di me, le mie connessioni con la mia mente, il mio corpo, con la mia natura soprattutto attraverso il contatto con la Natura. Ricordandomi che le relazioni con le altre persone mi aiutano a comprendere parti di me.

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Andrea Strozzi • Contadino, coach e scrittore • CHI SONO. Sono innanzitutto un papà. Credo di essere un anticipatore di alcune tendenze sociali ed economiche. Avverto il bisogno di spendermi su iniziative ad alto impatto sociale ed ispirazionale, cercando di risvegliare nelle persone l’istinto a fare quello che sono, anziché essere quello che fanno. Parlo del mondo che verrà e, soprattutto, cerco di testimoniarlo. Credo che in molti casi uno più uno faccia tre • COSA FACCIO. Faccio il papà. Mi sono laureato in Statistica. Ho fatto il bancario, occupandomi di HR e M&A. Ho costruito la mia casa su un monte, vicino a boschi e corsi d’acqua. Nel 2012 ho dato vita a “Low Living, High Thinking”, un think-net sulle scelte di vita consapevoli. Ho scritto due libri e ho girato l’Italia per presentarli. Ho collaborato all’Ufficio di Scollocamento. Ho curato un blog su un quotidiano nazionale. Assecondando una strana intuizione, nel 2017 ho fondato RICERCATI, un’esperienza di speleologia interiore e deep-empowerment, che si fa nei boschi, di notte, sotto la Luna piena. Ho potenziato il servizio HR di una grossa organizzazione nazionale. Nel tempo libero, coltivo il mio orto.

Sono in RICERCATI perché… amo trasferire consapevolezza.

Blog

Domanda e Offerta

Aumentare. Incrementare. Ampliare. I tre supplizi della modernità. Le tre condanne al nostro equilibrio. Le tre vergini di Norimberga del nostro benessere.
Aumentare. Incrementare. Ampliare. I tre supplizi della modernità. Le tre condanne al nostro equilibrio. Le tre vergini di Norimberga del nostro benessere.

Perché ce n’è bisogno

Lo diciamo da quando RICERCATI è iniziato: non lo facciamo perché è interessante, lo facciamo perché ce n’è bisogno. Quale fonte più autorevole per farci dire perché ce ne sia così tanto bisogno, se non i partecipanti della prima edizione?